DOMINION è un documentario che esamina gli aspetti principali dell’interazione umana con gli animali, accomunati dalla costante predominante dello “sfruttamento“.

Il documentario ci offre una visione straordinaria sulla realtà macabra degli allevamenti intensivi. Un orrore nascosto davanti alla nostra normalità, il risultato di un disinteresse spropositato e senza vergogna.

Il documentario, presentato nella versione originale a marzo 2018, è scritto, diretto e realizzato dall’autore ed attivista australiano Chris Delforce.

“Dominion” è stato girato in Australia, ma porta un messaggio globale. Perché, come testimoniano quotidianamente con le loro investigazioni diverse associazioni animaliste (CIWF, AGIRE ORA, ecc.), la situazione in Italia non è molto diversa.

Nella versione originale di Dominion, le voci narranti appartengono ad attori e personaggi noti quali Joaquin Phoenix, Rooney Mara, Sia e Sadie Sink.  L’edizione italiana invece è stata curata da AgireOra Network.

Con l’uso di droni e telecamere nascoste, il regista è riuscito a filmare la sofferenza e la disperazione di tutte le specie di animali all’interno degli allevamenti e dei macelli.

Maiali, mucche, galline, pecore, anatre, pesci, ma anche cavalli, cani e tanti altri. Maltrattati, seviziati e uccisi spesso ancora coscienti.  Animali sfruttati ed abusati, non solo per essere mangiati, ma anche per creare abbigliamento, intrattenimento e ricerca.

Il regista Chris Delforce dichiara:

“La cosa che più mi preme comunicare è che gli animali sono individui sensibili che pensano, provano emozioni, avvertono il dolore, soffrono. I maiali che incontrano una fine orrenda nelle camere a gas o altrove non sono diversi dai cani e gatti che fanno parte della nostra famiglia e verso cui proviamo amore. Gli animali non vogliono morire, e ciascuno di noi ha il potere di aiutarli attraverso le proprie scelte personali”.

Il documentario mette in discussione la moralità e la validità del dominio dell’uomo sul regno animale. Quando si parla di allevamenti intensivi generalmente è comune assistere allo smarrimento di consumatori poco informati, convinti che la cotoletta o l’hamburger che consumano a cena, solo perché acquistato nel supermercato di fiducia, non provenga da una allevamento intensivo. Una “meravigliosa” illusione copperfildiana del mercato alimentare contemporaneo e soprattutto del sofisticatissimo marketing.

La pratica di nascondere la polvere sotto il tappeto. Per superficialità, noia, paura o avversione al cambiamento.

Ma purtroppo gli allevamenti intensivi sono la realtà. Una realtà che oltre alla grande sofferenza animale, è una delle cause più importanti di diseguaglianza alimentare, di resistenza agli antibiotici e di inquinamento del nostro Pianeta.

Come non pensare che i disastri ambientali, che stanno flagellando il nostro Paese, non siano in parte collegati anche quello che mettiamo nel piatto.

Non rifiutiamo l’idea che esistano gli allevamenti intensivi, ma prendiamone coscienza.

Per cambiare il nostro futuro, quello dei nostri animali, quello del nostro Pianeta.

Altrimenti cosa diremo alle giovani generazioni, ai nostri figli e nipoti? Che sapevamo e non abbiamo fatto nulla?

Guarda gratuitamente il documentario su Vimeo a questo link (in versione originale) o a questo link (in versione italiana). Si tratta di immagini forti e violente, non adatte ai soggetti più sensibili.

Di seguito, il trailer: