Condivido la testimonianza di una mamma che ha scelto per il suo piccolo un’alimentazione complementare vegetariana (impropriamente nota come “svezzamento vegetariano”) e che ho il piacere di seguire.

A dispetto di tutti i titoli sensazionalistici ed allarmistici dei media nazionali che molto frequentemente raccontano di diete vegetariane “pericolose”,  spesso risultato di diete sbilanciate fai da te, una testimonianza positiva di come la scelta vegetariana consapevole e guidata sia salutare e possa essere intrapresa sin dai primi mesi di vita.

Come sottolinea l’Academy of Nutrition and Dietetics:

“…le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, nutrizionalmente adeguate e possono apportare benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Queste diete sono adatte in tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusi la gravidanza e l’allattamento, l’infanzia, l’adolescenza, l’età adulta, gli anziani e gli atleti”.

 

“Ho scelto di diventare vegetariana per motivi etici circa 6 anni fa. Ma con il tempo si è rafforzata anche la motivazione salutistica, avendo potuto riscontrare in prima persona i benefici di questo tipo di alimentazione. Mio marito è onnivoro, ma ha sempre appoggiato con grande rispetto il mio stile di vita.

Niccolò è nato in piena salute dopo una gravidanza da lacto-ovo vegetariana, pesava 3.650 kg ed era lungo 55 cm. Durante la gravidanza abbiamo iniziato a pensare di scegliere lo stesso tipo di alimentazione  per nostro figlio. Ci siamo informati, abbiamo letto libri con autorevoli riscontri scientifici, ci siamo documentati sui comprovati benefici di uno svezzamento vegetariano, abbiamo capito che a livello salutare sia una delle scelte migliori, e per nostro figlio, volevamo certamente il meglio! Così abbiamo deciso di affidarci ad una nutrizionista esperta in questo tipo di svezzamento.

Siamo stati molto fortunati perché sia i nonni materni che quelli paterni hanno appoggiato la nostra scelta, ci hanno sostenuto senza giudizio e sono diventati straordinari nella preparazione dei piatti per Niccolò.

La nostra non è assolutamente un’ imposizione ma una scelta di cultura alimentare, e l’educazione passa anche dalle scelte alimentari che facciamo ogni giorno. Quando sarà più grande gli spiegheremo le motivazioni della nostra scelta alimentare per lui. Sicuramente in casa troverà difficilmente prodotti animali ma se, ad esempio, alle feste, all’asilo, o semplicemente in compagnia dei suoi coetanei vorrà provare qualcosa, di certo non glielo negheremo.

Niccolò prova e sperimenta tutto a tavola ed è davvero una buona forchetta! I suoi pasti durante la giornata comprendono, legumi, pasta e cereali vari come orzo, farro e quinoa, tanta frutta e verdura (sempre di stagione), uova (adora la frittata della nonna), formaggi freschi, tofu, frutta secca, creme di mandorle nocciole e sesamo, germe di grano, fa il pieno anche di  frullati fatti con latte (formula 2) e frutta fresca, yogurt e gelati.

Vario giornalmente i suoi alimenti, grazie alle numerose ricette che ci sono state fornite dalla nostra nutrizionista. In poco tempo ho imparato a bilanciare i nutrienti, cucinare piatti equilibrati e gustosi che quasi sempre mangiamo anche noi. Il supporto di una esperta in nutrizione è stato fondamentale per noi, ci ha supportato e aiutato costantemente nella scelta di un piano alimentare adatto alle esigenze di nostro figlio.

Niccolò è sempre cresciuto sopra la media – adesso ha un anno e mezzo e pesa 14 kg -, ha avuto la febbre due volte e non prende quasi mai farmaci.

E’ un bambino meraviglioso, molto intelligente, sempre pieno di energia (troppa per mamma e papà!). Curioso, sensibile, estremamente legato ai nostri due Labrador,  con  cui ama correre, giocare. Vivrebbe tutto il giorno in giardino!

Lo svezzamento vegetariano è possibile, facile e salutare per i bimbi, ma credo sia essenziale l’aiuto di un pediatra e/o nutrizionista esperto, per pianificare al meglio e non correre nessun tipo di rischio. Insomma “no” al fai da te o ad una dieta improvvisata. A tal proposito mi piace ricordare quello che il professor Umberto Veronesi dichiarava in merito: “Abituare un bambino ad adottare una dieta vegetariana sin dallo svezzamento, significa dargli un vantaggio indiscutibile in termini di salute, perché lo si dota di una difesa forte e duratura contro molte malattie dell’età adulta. E’ principalmente nell’infanzia che si acquisiscono gli stili di vita che ci accompagneranno per tutta la vita”.